Guida ai cappotti da uomo
COME SCEGLIERE UN CAPO DESTINATO A DURARE NEL TEMPO
Esistono capi pensati per mantenere valore nel tempo, indipendentemente dalle tendenze stagionali.
Il cappotto è uno di questi.
un po' di storia
Le origini del cappotto risalgono all’Europa tra il XVIII e il XIX secolo, quando la protezione dal freddo si univa a una costruzione solida e funzionale. Nato in ambito militare e civile, il cappotto si afferma presto come capo essenziale del guardaroba maschile.
Con l’Ottocento e la sartoria moderna prendono forma modelli ancora attuali: il doppiopetto, più strutturato e autorevole, e il monopetto, versatile e diretto. Dettagli come rever, bottoni, martingala e spacco posteriore nascono da esigenze pratiche, diventando nel tempo veri codici stilistici.
Il valore di un cappotto non si misura nella stagionalità, ma nella capacità di restare coerente nel tempo. Sceglierlo significa valutare linee, materiali e costruzione, puntando su modelli pensati per durare.
Struttura, equilibrio, continuità: Il Cappotto Doppiopetto
Alcuni contesti richiedono un capo capace di dare ordine alla figura senza risultare rigido. In questi casi, una costruzione strutturata fa la differenza.
I cappotti realizzati in misto lana, soprattutto con lavorazioni spigate, offrono resistenza e comfort, mantenendo una presenza visiva discreta ma riconoscibile. Tonalità come blu navy, grigio e testa di moro garantiscono continuità nel tempo e si adattano con naturalezza sia a contesti formali sia a combinazioni più rilassate.
Questa tipologia di cappotto funziona particolarmente bene nella sovrapposizione – uno dei nostri giochi di stile preferiti: sopra un completo sartoriale, ma anche su maglieria più informale, mantenendo sempre coerenza stilistica.
Quando servono essenzialità e versatilità: Il Cappotto Monopetto
Il cappotto monopetto si distingue per una linea più pulita e diretta. È una scelta che privilegia l’equilibrio e la praticità, senza rinunciare all’eleganza.
Nei modelli in misto lana e cashmere, la morbidezza del materiale si traduce in comfort e leggerezza, mentre il taglio lineare ne amplia le possibilità di utilizzo. Il grigio antracite, in particolare, è una tonalità che mantiene nel tempo una forte capacità di abbinamento e una presenza discreta.
Il monopetto è spesso il cappotto più trasversale: adatto a contesti professionali, ma altrettanto coerente in situazioni meno strutturate.
Un capo centrale del guardaroba maschile
Un cappotto non è un acquisto impulsivo o, almeno, non sempre. È una scelta che accompagna nel tempo e che definisce, più di altri capi, il linguaggio stilistico complessivo. Puntare su modelli equilibrati, materiali affidabili e linee pulite significa investire in un capo che mantiene valore, stagione dopo stagione.
La martingala
La martingala è il cinturino sul retro del cappotto, fissato da due bottoni. Nata per regolare la vestibilità in vita, soprattutto sopra giacche strutturate, oggi è diventata un dettaglio distintivo dei modelli più classici.
Di ispirazione militare e sartoriale, contribuisce a dare ordine alla silhouette sul retro, definendo la linea in modo discreto e funzionale.


