10 buone notizie del 2020 per non perdere mai la speranza

Il 2020 è stato un anno negativo? Sì.
Il 2020 è stato un anno solamente negativo? Assolutamente no.
Ecco 10 belle notizie che ti faranno vedere gli ultimi 12 mesi sotto un’altra luce.

1) UN SIMBOLO PER TUTTE LE DONNE DEL MONDO

L’elezione di Kamala Harris a vice-presidente degli Stati Uniti d’America ha segnato la storia della parità di genere e dell’inclusività. La sua nomina detiene infatti due record: non solo Kamala è la prima donna ad essere eletta vice-presidente negli USA, ma è anche la prima persona nera a ricoprire tale carica. Questa notizia epocale ha fatto capolino anche sulla copertina di Vogue (fonte: BBC News).

 

2) L’ENERGIA RINNOVABILE RAGGIUNGE NUOVE VETTE

La richiesta di energia solare ed eolica non è mai stata così massiccia come nel 2020. Nei primi 3 mesi dell’anno, l’energia rinnovabile ha coperto il 50% del consumo di elettricità nel Regno Unito, e ha rappresentato una fonte estremamente rilevante in tantissimi altri paesi europei. In più, in Norvegia, sono state inaugurate le prime pale eoliche “a prova di uccello”, che aiutano i nostri amici piumati ad evitarle con facilità (fonte: BBC News).

 

3) LA LOTTA ALLO SPRECO DEL CIBO SI INTENSIFICA

Una delle ingiustizie globali più marcate è lo spreco di cibo. Ma nel 2020 sono stati fatti enormi passi in avanti per contrastare questo fenomeno: nuove piattaforme, tra cui il celebre TooGoodToGo, hanno contribuito a ridurre gli sprechi, rendendo il nostro mondo più equo e più sostenibile (fonte: TheGrocer).

 

4) NON E’ MAI TROPPO TARDI

All’età di 96 anni, il siciliano Giuseppe Paternò diventa il neolaureato più anziano di sempre. Pur avendo interrotto gli studi da giovane a causa della guerra e della povertà, Giuseppe non ha mai abbandonato il suo sogno, ed è riuscito a laurearsi in filosofia con lode proprio nel 2020 (fonte: TheGuardian).

 

5) “DO YOU LOVE ME?”

Fra gli sviluppi tecnologici del 2020, uno dei più significativi è quello nel campo della robotica. Boston Dynamics, azienda americana, ha pubblicato un video su YouTube che è destinato a segnare la storia della scienza: nel video, che ad oggi ha totalizzato quasi 27 milioni di visualizzazioni, vediamo i robot umanoidi ballare sulle note di “Do You Love Me?”, mostrando una coordinazione e una precisione mai vista (fonte: YouTube).

 

6) C'E' VITA NELLO SPAZIO?

Nell'ottobre del 2020, la NASA annuncia che l'acqua sulla luna "potrebbe essere molto più diffusa di quanto pensassimo". Nel 2024 è stata programmata una missione di esplorazione per controllare le condizioni di abitabilità umana sulla luna (fonte: NASA).

 

7) LA REGINA ECO-FRIENDLY

La regina d’Inghilterra si è detta disponibile ad indossare abiti con pelliccia sintetica invece che i consueti outfit con pelliccia animale. Secondo molti osservatori, questa notizia simboleggia un’enorme passo in avanti nel campo dell’ecosostenibilità (fonte: ReadersDigest).

 

8) IL CIBO IMPOSSIBILE DIVENTA POSSIBILE

La carne sintetica, ottenuta da tessuti prelevati da animali ancora vivi, diventa più economica e accessibile al pubblico. La sua diffusione in diverse catene fastfood (tra cui Beyond Meat e The Vegetarian Butcher) segna l’inizio di una nuova era, dove potremo cibarci di carne completamente indistinguibile dall’originale ma senza arrecare danni alle vite animali (fonte: SkyTG24).

 

9) LA BELLEZZA DIVENTA PIU’ INCLUSIVA

Il mondo si rende lentamente conto che i vecchi canoni di bellezza e forma fisica non hanno più ragione di esistere: l’inclusività e la body positivity coinvolgono sempre più ambiti, dalla politica al cinema, e finalmente ogni corpo potrà sentirsi rappresentato nella sua interezza. Questo cambio di mentalità epocale è visibile anche nella scelta delle modelle da parte di grandi nomi come Gucci e nelle azioni di alcuni personaggi come Rihanna, che ha organizzato una sfilata all’insegna dell’inclusività.

 

10) LA PANDEMIA NON CI FERMERA’

Dopo i mesi bui della pandemia, il vaccino contro il virus Sars-CoV2 è stato quello sviluppato più velocemente nella storia. Comprimendo tempi burocratici e logistici, gli scienziati sono riusciti in 11 mesi a produrre lo stesso risultato che solitamente si ottiene in 10 anni, eliminando le attese superflue ma senza rinunciare a garantire un vaccino sicuro ed efficace (fonte: PositiveNews).

 

La lezione da imparare è che anche nei momenti più bui si può trovare una ragione per sorridere.


1 commento


  • Giulia

    In un anno così difficile bisogna avere la forza di guardare alle cose positive. Davvero interessante e ispirazionale, grandi!


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