Niccolò Paganini, la prima rockstar genovese

La bravura del violinista genovese Niccolò Paganini è leggendaria. Con la sua abilità conquistò Roma, Vienna, Milano, e si guadagnò la stima di tutti i critici del tempo, tanto che la gente iniziò a mormorare che fosse così abile grazie a un patto col diavolo. Questa associazione con il diavolo era alimentata dalla sua immagine: era scarno a causa della malattia, ossuto e vestito costantemente di nero. Uno scheletro in frac con un violino incastrato sotto la mascella. Ma da molti Paganini è ritenuto una sorta di rockstar ante litteram, osannato e richiesto ovunque per il suo genio: all’età di 31 anni veniva acclamato come primo violinista del mondo, e l’imperatore Francesco II lo volle come suo personale musicista da camera.

La Associazione Amici di Paganini nasce proprio dalla volontà di preservare la memoria storica di questo straordinario personaggio. Nata nel 1999, l’Associazione si pone come obbiettivo quello di approfondire le conoscenze su Paganini e divulgarne l’immagine storica, tuttora spesso travisata. Eventi, come l’elegante Paganini Genova Festival, musica nelle scuole, visite guidate nei luoghi paganiniani: tutte iniziative che mirano a tenere vivo il ricordo del talento di Paganini e le sue connessioni con la sua città natale; Genova. Proprio a Genova, ad esempio, è custodito il suo leggendario violino Cannone, chiamato così per la sua potenza di suono.

Andrea Morando ha deciso di collaborare con questa Associazione per valorizzare il patrimonio di Genova e supportare gli esperti nella divulgazione della storia della musica. Il profondo legame di Morando con la Liguria passa anche attraverso la collaborazione con queste attività, che riempiono di orgoglio tutti i genovesi. Non mancheranno dunque le iniziative ideate in sinergia con questa preziosa realtà.

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