Intervista a Francesco Bacci, Ex-Otago

Francesco è un ragazzo di Genova, membro della band Ex-Otago, già protagonista della scena musicale italiana che ha raggiunto il Grande Pubblico grazie alla partecipazione all’ultimo festival di Sanremo.

Tra lo studio e la sua grande passione, la musica, è cresciuto tra i quartieri di Genova e lo abbiamo coinvolto a partecipare con 5 ‘semplici’ domande al nostro percorso di ricerca della Grande Bellezza.

Hai mai trovato la Grande Bellezza?

Trovato forse no; probabilmente non l’ho mai neanche cercata.

Più che altro anche se ci fosse una sola grande bellezza, assoluta, universale, preferirei non conoscerla: dopo un po’ probabilmente mi annoierebbe. Preferisco tante piccole bellezze, anche complesse o contraddittorie, da scoprire quotidianamente, anche quando non le sto cercando; preferisco poter scegliere di cambiare.

Quanto sono importanti le radici?

Le radici sono importanti sempre, ma soprattutto quando non sono immobili. Le vere radici sono quelle che non si devono tradire, ma possono essere contraddette. Le radici, qualsiasi cosa esse siano, insegnano un modo possibile per osservare il mondo, ma se non vengono mai messe in discussione costringono a rimanere immobili.

Il turismo aiuta l’arte o è l’arte che aiuta il turismo?

Il turismo aiuta le economie e l’arte aiuta la cultura. Se le economie potessero aiutare la cultura allora, forse, il meccanismo potrebbe funzionare.

Cosa guida la scelta del tuo modo di vestire?

Gli umori: quindi le stagioni, i pensieri, i luoghi, le persone. Cerco sempre di muovermi tra due poli: ciò che ricordo di aver amato e l’idea di ciò che, prima o poi, potrei amare. Credo che vestirsi significhi comunicare; bisogna saper scegliere le parole giuste.

La Liguria….

La Liguria è un posto strano; si concede e si nega. Guarda spesso a se stessa, quindi è capace di volersi bene, ma spesso fatica a fidarsi di ciò che è ‘altro’. È complessa e romantica, aspra e dolcissima, invitante ma silenziosa; sempre incastrata tra due poli come tra mare e monti.