Ü SBARASSÜ | La festa del commercio ligure

Fin dai primi anni ’90, ü Sbarassü è una ricorrenza che unisce commercianti e abitanti della riviera ligure per celebrare insieme le ultime giornate di saldi. Banchetti, allegria, socialità: stagione dopo stagione questa ricorrenza si è consolidata e allargata, diventando un vero e proprio punto di riferimento per i commercianti.


La storia dello Sbarassü è decisamente curiosa, e quest’anno più che mai fra le strade delle cittadine liguri si respirerà lo spirito originale di questa iniziativa, nata per fronteggiare una crisi economica.

LA STORIA
Nel 1993, un manipolo di imprenditori chiavaresi si riunisce per trovare una soluzione alla pressante condizioni in cui versavano le loro attività: i primi anni ’90 videro infatti grossi stravolgimenti nelle abitudini d’acquisto dei consumatori italiani, e i primi a risentirne furono proprio botteghe, artigiani e commercianti, abituati a ritmi e dinamiche che videro il loro tramonto con l’avvento del nuovo millennio.
Serviva un’idea per rilanciare le piccole attività e dare vita al borgo, qualcosa che trasformasse le vie di Chiavari in un’immensa festa a cielo aperto in cui i clienti potessero vedere in faccia i loro negozianti di fiducia ed acquistare con convenienza scarpe, abbigliamento, borse, articoli per la casa, accessori e molto altro.

In quella calda sera di agosto molte proposte valide vennero messe sul tavolo e, infine, l’assemblea trovo l’idea vincente: prendendo ispirazione da vecchie tradizioni di inizio secolo, ü Sbarassü - scritto come si pronuncia facendo quindi un piccolo torto all’ortografia del dialetto genovese- nacque quel giorno, e cambiò completamente l’approccio ai saldi dell’intera riviera ligure. Moltissime repliche seguirono all’edizione zero, non solo a Chiavari, ma anche a Rapallo, a Santa Margherita e in altre piccole città del Tigullio.

UN GIORNO DI FESTA
Chi ha vissuto lo Sbarassü almeno una volta sa benissimo che aria si respira in queste. giornate. Comunità, relax, voglia di portarsi a casa “l’affare”. Perché sì, oltre che dagli stand allestiti direttamente sulla strada, lo Sbarassü è caratterizzato da prezzi estremamente bassi, un escamotage che unisce desiderio di acquisto a possibilità di “sbarazzarsi” (da qui il nome) della merce invenduta. Non esiste settore del commercio in cui questa ricorrenza non sia sentita e partecipata: i negozi di abbigliamento e scarpe, notoriamente, vendono con sconti molto vantaggiosi la collezione passata, mentre negli stand di oggettistica è possibile trovare veri e propri tesori nascosti.
Insomma, se si passeggia fra le vie del centro durante questo giorno di festa, è impossibile tornare a casa a mani vuote; provare per credere!


ANDREA MORANDO E ü SBARASSü
Da sempre Andrea Morando ha aderito a queste giornate. Nel 2021, i nostri negozi hanno partecipato all’iniziativa il 6-7 febbraio a Chiavari e il 13-14-15 a Rapallo. Prossimamente potrete trovarci nuovamente a Chiavari, il 20 febbraio, per portarvi a casa calzature, abbigliamento e borse della collezione invernale a prezzi veramente speciali.

E’ vero, quest’anno mancheranno turisti e un po’ di allegria. E’ vero, quest’anno la mascherina nasconderà parte del nostro sorriso nel vedervi soddisfatti dei vostri acquisti. Ma una cosa è certa: niente fermerà la tradizione la nostra voglia di stare insieme. Vi aspettiamo!


1 commento


  • Gianluca

    Non vedo l’ora!
    mio evento preferito dell’anno, veniamo giù con mia moglie da Caperana ogni anno!


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